Un prodotto che entra nel mercato dell'Unione Europea deve soddisfare i requisiti di etichettatura del Regolamento (UE) 2023/988 sulla sicurezza generale dei prodotti, noto come GPSR. Quattro blocchi sono obbligatori su ogni etichetta o confezione, indipendentemente dal canale di vendita — negozio fisico, sito proprio o marketplace come Amazon, Temu o TikTok Shop.
Quali informazioni devono comparire sull'etichetta UE?
Il GPSR richiede, come minimo:
- Nome e indirizzo postale del produttore — se il produttore è fuori dall'UE, l'indirizzo estero va comunque indicato insieme a quello della persona responsabile.
- Nome e indirizzo della persona responsabile UE — obbligatoria ai sensi dell'articolo 16 del Regolamento (UE) 2023/988 e dell'articolo 4 del Regolamento (UE) 2019/1020 per i prodotti con marcatura CE. Deve essere un operatore economico stabilito nell'Unione, indicato sul prodotto, sulla confezione o su un documento allegato.
- Identificativo del prodotto — numero di tipo, lotto o serie, leggibile e indelebile. Serve a individuare l'unità specifica in caso di controllo o richiamo.
- Avvertenze di sicurezza nella lingua di ogni Paese in cui il prodotto viene venduto — per chi vende in Germania, Francia e Italia, le avvertenze devono essere in tedesco, francese e italiano.
Se anche uno solo di questi blocchi manca, l'etichetta non è conforme al GPSR.
Il QR code sostituisce il testo stampato?
No. Il GPSR ammette che un codice QR o altro supporto di dati affianchi le informazioni obbligatorie, ma non le sostituisce. Il testo del produttore, della persona responsabile, dell'identificativo e delle avvertenze deve restare stampato e leggibile sul prodotto o sulla confezione.
Cosa succede se l'etichetta è sbagliata?
Un'autorità di sorveglianza del mercato può ordinare misure correttive, ritiro o richiamo del prodotto. I marketplace sospendono le inserzioni con tempi spesso più rapidi di quelli delle autorità. Le sanzioni variano per ogni Stato membro; in diversi casi raggiungono una percentuale del fatturato.
Categorie di prodotti con requisiti aggiuntivi
Al di sopra dei quattro blocchi del GPSR, le categorie regolamentate aggiungono elementi propri: la marcatura CE con il numero dell'organismo notificato dove previsto, il simbolo del contenitore barrato per i rifiuti elettronici (RAEE), avvertenze di età, simboli di materiale e cura. La persona responsabile UE richiesta dall'articolo 4 del Regolamento (UE) 2019/1020 riguarda specificamente i prodotti con marcatura CE.
EU Label Compliance produce i blocchi obbligatori in formato PDF print-ready a 300 dpi CMYK con 3 mm di abbondanza, SVG con testo vivo e PNG 1:1 per le approvazioni. Il piano per un mercato costa 290 euro l'anno con prodotti illimitati e sette giorni di prova gratuita senza carta di credito.
Punti chiave
- Il Regolamento (UE) 2023/988 GPSR impone quattro blocchi obbligatori su ogni etichetta: produttore, persona responsabile UE, identificativo del prodotto e avvertenze in lingua.
- La persona responsabile UE è obbligatoria ai sensi dell'articolo 16 del GPSR per tutti i prodotti e dell'articolo 4 del Regolamento (UE) 2019/1020 per i prodotti con marcatura CE.
- Il QR code può affiancare le informazioni obbligatorie ma non le sostituisce: il testo stampato è sempre richiesto.
- Le avvertenze di sicurezza devono essere nella lingua di ogni Paese UE in cui il prodotto viene venduto.
- Se un blocco obbligatorio manca, l'etichetta non è conforme e il marketplace può sospendere l'inserzione prima ancora che intervenga un'autorità.
Domande frequenti
Cosa deve esserci obbligatoriamente sull'etichetta di un prodotto venduto nell'UE?
Il Regolamento (UE) 2023/988 richiede il nome e l'indirizzo postale del produttore, il nome e l'indirizzo della persona responsabile UE, un identificativo del prodotto (numero di tipo, lotto o serie) leggibile e indelebile, e le avvertenze di sicurezza nella lingua di ogni Paese di vendita. Le categorie regolamentate aggiungono elementi propri come la marcatura CE o il simbolo RAEE.
Qual è la norma che impone la persona responsabile UE sull'etichetta?
Due norme la richiedono: l'articolo 16 del Regolamento (UE) 2023/988 sulla sicurezza generale dei prodotti, valido per qualsiasi prodotto di consumo, e l'articolo 4 del Regolamento (UE) 2019/1020 sulla sorveglianza del mercato, che riguarda i prodotti con marcatura CE. In entrambi i casi la persona responsabile deve essere un operatore economico stabilito nell'Unione, indicato sul prodotto, sulla confezione o su un documento allegato.
Un QR code basta per soddisfare i requisiti di etichettatura GPSR?
No. Il GPSR consente che un supporto di dati come un QR code affianchi le informazioni obbligatorie, ma non le sostituisce. Il blocco del produttore, la persona responsabile, l'identificativo e le avvertenze devono restare stampati e leggibili sul prodotto o sulla confezione.
Chi vende solo su marketplace come Amazon deve comunque indicare una persona responsabile UE?
Sì. L'obbligo dell'articolo 16 del Regolamento (UE) 2023/988 si applica indipendentemente dal canale di vendita. I marketplace verificano la presenza della persona responsabile UE sia nell'inserzione sia sull'etichetta del prodotto.
In quante lingue devono essere scritte le avvertenze di sicurezza sull'etichetta UE?
Nelle lingue di tutti i Paesi dell'Unione Europea in cui il prodotto viene venduto. Un venditore attivo in Germania, Francia e Italia deve includere avvertenze in tedesco, francese e italiano. Per chi vende in tutti i 27 Stati membri, il GPSR richiede la copertura di tutte le lingue ufficiali pertinenti.